30/05/2006
Attraverso gli occhi degli altri...
Ogni tanto è come ci fosse una forza centrifuga che disperde piccoli pezzi di noi e non è facile riuscire a tenere insieme quel che resta. Ci sono persone che entrano silenziose a far parte della tua vita e ogni tanto tornano a farsi sentire. Che sia un battito d'ali di burro o un'anonima tensione per i sapori o per due occhi che non conoscono poco importa.
Io non lo so come si faccia a intuire una faccia prossima al matrimonio. Neppure so se un giorno mi sposerò. Ma c'è una tendenza stupida ad aderire all'immagine che la gente ha di noi che ci porta a piegare gli occhi e abbassare la testa. Perché è molto più facile credere di essere come la gente ci vede per avere un'identità nostra. La riconoscibilità. La possibilità di guardarci attraverso gli occhi degli altri e sentirci in questo modo vivi. Vivi nel senso di vivi. Con la percezione del nostro sangue che scorre e la riconoscibilità della nostra pelle. Decidere che qualcosa è giusto perché è quello che la gente si aspetta da noi. Ma tutto ha un prezzo. E se la libertà è il nostro prezzo allora è un prezzo troppo alto. Ma io non sono capace a giudicare le persone e a interpretare le loro scelte. Io che ragiono con la pancia e sono asmatico. E neppure m'è mai riuscito, in tanti anni di fiato spezzato, di capire a cosa sono allergico. Da bambino m'hanno detto che ero allergico alle muffe e alle polveri. Forse per questo la mia tensione verso un divenire (esente da polvere e muffa) a volte ottuso e ostinato... e va bene tutto, proprio tutto, tranne rimanere uguale a me stesso. Non si chiama incoerenza. Si chiama sopravvivenza. E le parole non mi bastano più. Ci ho giocato troppo e hanno finito, loro, per cibarsi di me. Il mio cane ha gli occhi del colore del cacao e il suo sguardo mi si appiccica addosso zitto e zuccherato. Non parlo più di lei perché ci sono cose che continuano a non avere un nome. E la loro meraviglia rimane immutata perché le persone speciali, quelle lì, a un certo punto smettono di chiedere e cominciano ad ascoltare. Anche se si è inserito del silenzio in mezzo. Anche se abbiamo ripreso a cibarci di noi stessi. Vorrei andar via per un po'. Vorrei andare via e scoprire di aver voglia di tornare.
15:36
Scritto da: arturo-bandini
in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (33)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Commenti
alle volte penso che tu sia semplicemente allergico a te stesso.. e lo so benissimo che serve la voglia di partire e non un paio di valige nuove.. ma siccome so che sei abbastanza sensibile, avrai capito benissimo quale era il senso di quelle valige.. che poi tu non abbia voglia di sperticarti in commenti è un'altra storia.. e sinceramente non me ne frega proprio niente di un commento in più messo lì tanto per esserci.. e dovresti saperlo benissimo... come dovresti sapere benissimo che quel piccolo richiamo che ti avevo lasciato: "arturo..artur o..arturo"... era soltanto per sapere che ci sei... niente di più, niente di meno... ciao Arturo un bacio... sabi
Scritto da: null | 30/05/2006
Fino a qualche tempo cercavo di capirti. Era solo una forma di egoismo. Capire per giustificare. Ora non lo faccio più, ma non perchè ho altri motivi, per non farlo. La vera ragione è che so che sei bello, buono e delizioso. Questo mi basta per continuare ad ascoltarti, senza nessuno scopo, se non quello di migliorarmi. E' semplice, in fondo. Un bacio.
Scritto da: null | 30/05/2006
immaginavo. non potevi resistere,giust o? giusto. per quanto la camuffi,l'anim a che ne esce è sempre la stessa. ciao,caro. anceh se ti ho fatto ararbbiare. mimì
Scritto da: null | 31/05/2006
Alla fine della fiera non sono affari miei e non mi dovevo permettere. Maccheccazzo però, io non ci credo che non ti faccia incazzare... Fabio
Scritto da: null | 01/06/2006
Conosco due soli Fabio e non hanno idea dell'esistenza di questo blog. Credo. Quindi Fabio chi scusa? e a cosa ti riferisci? mi sa che non ho mica capito niente... sei sicuro che fosse per me il tuo commento?
Scritto da: arturo-bandini | 01/06/2006
Ti ho inviato una email. Fabio
Scritto da: null | 01/06/2006
è il post meno ispirato che abbia mai letto da te, è vuoto, o.f.f.y. te beso, ana
Scritto da: anabolena8 | 01/06/2006
Può non piacerti, e ben venga. Può sembrarti vuoto, e ben venga. Ma è ispirato e sentito esattamente quanto gli altri. Giusto una precisazione. Te beso anch'io Ana...
Scritto da: arturo-bandini | 01/06/2006
mmm...potevi venire da me a dirmelo, comunque permittimi di dubitare, trattasi di mira da cecchino...Only Flowers For You, cariño
Scritto da: null | 01/06/2006
Forse...e dico forse è più difficile guardarsi con i propri occhi.... perchè se non "si riesce a sorridere di quello che vediamo" allora qualsiasi luogo è uguale a questo. ( un abbaccio mix...)
Scritto da: io.libera | 01/06/2006
Sono allergica alla penicillina e amen, il problema vero è che, sempre più spesso ultimamente, sono allergica a me stessa...Il desiderio di allontanarsi... Aspetterò il tuo ritorno, sono paziente quando ne vale la pena. Ciao Arturo, lascio la porta aperta, la luce accesa e la moka pronta, nessuna domanda e un abbraccio grande...
Scritto da: gasolinedreams | 01/06/2006
Ogni tanto c'è voglia di andare via e non solo dal blog... Ti capisco e credo che dirti altro non serva; ti avevo scritto un commento molto più lungo, un pensiero che mi era venuto leggendo questo post; poi ho cancellato tutto perchè ho avuto ancora una volta la sensazione di essere sul punto di ficcare il naso in qualcosa che non mi riguarda. Ciao, K.
Scritto da: null | 02/06/2006
ti ascolto attraverso il silenzio, un bacio come quello per sopravvivere oggi a questo lunedì, un bacio e un sorriso da portare in tasca fino a sera, buona giornata occhi nocciola, A.
Scritto da: null | 05/06/2006
la nostra vera identità, è qualcosa che non può essere svelata, mai....ma è un segreto che con il tempo trasforma la solitudine in una magica sintonia con se stessi. ;-) ciao (come stai?)
Scritto da: null | 06/06/2006
e la polvere copre leggera parole e emozioni.. ma basta un soffio delicato e preciso per farla alzare... un bacio Mai.
Scritto da: mas.querade | 06/06/2006
Sei tornato :-). Lo so, come faccio il caffè io!!!! Niente lacrime, fai il bravo, sennò cadono nel caffè e lo annacquano e poi dici che non è buono. Retorica, non retorica, hai ragione non importa nulla, di fronte ad un abbraccio. Ti lascio un po' della mia gioia, affinchè faccia brillare i tuoi occhi nocciola. Scrivi Arturo, mi mancano tanto le tue parole. Un bacio grande. E grazie. :-)
Scritto da: gasolinedreams | 07/06/2006
beso cariño...ha smesso di piovere.
Scritto da: null | 07/06/2006
Dolcezza, necessito di tuo illuminante parere su mio ultimo post. Bacio
Scritto da: null | 07/06/2006
questa è un po' la volontà di tutti. bisogna partire per aver voglia di restare davvero, per vedere le cose in prospettiva, per scegliere di VOLER scegliere. pazzesche, le giravolte della nostra mente. comunque ti saluto, mi piace come scrivi, se mi accetti torno..
Scritto da: judith2005 | 07/06/2006
attento.. non ho detto che sia la soluzione per tutti. e nemmeno che tutti lo facciano. però chi non ci pensa minimo ventimila volte in una vita? e pensare a qualcosa implica lo sfruttamento della volontà, anzi, di una volontà latente. comunque sono opinioni.. non esistono verità assolute. riguardo i miei futuri passaggi non si sa mai, ci sono blogger piuttosto scontrosetti.. magari tu eri uno di questi! sai, la tua prosa somiglia alla mia di qualche mese fa, su questo stesso blog..
Scritto da: judith2005 | 07/06/2006
...sai meglio i me che le bave non devono sapere di colla...ma come si fa a ragionare con uno che non guarda la tele?... non si può..
Scritto da: null | 07/06/2006
hai posta, A.
Scritto da: null | 07/06/2006
se stai attento di citazione cen'è solo una. "è un mondo difficile e si sbaglia da professionisti " non è esattamente una frase di paolo conte. il suo era un mondo adulto. basta giocare colle parole. le "situazioni di contrabbando", invece, sono sue. ma qualcuno si è mai lamentato per l'utilizzo di un epiteto? al di là di omero, Achille è sempre stato 'pièveloce' per tutti. chiamarlo plagio farebbe ridere.. stefano benni ci ha intitolato un libro, con questa formuletta "rubata". non trovi sia splendido, invece, che certe immagini restino per sempre nell'immaginar io comune?
Scritto da: judith2005 | 07/06/2006
comunque spiegarti la mia affermazione non è facile. diciamo che mi ricordi una persona che ha una prosa simile alla mia, anche se molto migliore. e per un periodo.. beh, lo ammetto.. ne sono stata condizionata. era un coplimento, ad ogni modo.
Scritto da: judith2005 | 07/06/2006
le citazioni sono citazioni. le virgolette sono accademia, e non mi piacciono. odio l'ipse dixit. un'immagine è un'immagine e, se efficace, vale quanto tutte le altre. comunque achille non è l'unico ad aver subito rivisitazioni mooolto lampanti...
Scritto da: judith2005 | 07/06/2006
comunque sei tu a non essere corretto.. sempre sotto false vesti mi spunti fuori..
Scritto da: judith2005 | 07/06/2006
un saluto dove sei.
Scritto da: io.libera | 07/06/2006
...se desidera Le invio qualche lavoro che devo ancora terminare, la lista della spesa, qualche pratica, un paio di pentole per mettere avanti la cena.... visto che non ha un ... da fare!!! :-P .... vado a farmi un "giro" in bicicletta ....!!!! (ps: se non piove!!!) La lascio ai suoi doveri-piaceri per non disturbarLa ulteriormente, ma prima ........Baciooo ooooooooooArtù!! !
Scritto da: io.libera | 07/06/2006
...perchè sei svogliato?...
Scritto da: null | 07/06/2006
...ci si mette pure virgilio...tra noi...
Scritto da: null | 08/06/2006
...ora puoi provarci...pare che si sia sbloccato...anc he a me...
Scritto da: null | 08/06/2006
E' il post più bello che tu abbia mai scritto. Non è vero...ne hai scritti anche di più belli e la scelta sarebbe davvero imbarazzante. Ma a questo sono particolarmente legata. Mi mancano i vecchi tempi. Molto. E manchi tu. Come l'aria che da queste parti è ormai rarefatta. Ti abbraccio. Con sincero affetto.
Scritto da: null | 25/09/2006
bello; un saluto messaggio
Scritto da: ultrainternet | 20/11/2006
Scrivi un commento